10 cose sul sistema solare che potreste non conoscere – Plutone, asteroridi, vulcani

2 . Plutone è più piccolo degli Stati Uniti.
La distanza massima di tutti gli Stati Uniti contigui è di quasi 2.900 miglia (dalla California settentrionale al Maine). Secondo le migliori stime attuali, il diametro di Plutone è poco più di 1.400 miglia, meno della metà della larghezza degli Stati Uniti. Certamente in quanto a dimensioni, è molto più piccolo di qualunque altro dei pianeti principali del sistema solare e magari questo rende un po’ più facile capire perché pochi anni fa è stato “retrocesso” dal suo status di pianeta vero e proprio. Ora è noto come “pianeta nano”.

3 . George Lucas non sa molto dei “campi di asteroidi”. 

In molti film di fantascienza, i veicoli spaziali vengono messi in pericolo da fastidiosi campi di asteroidi. In realtà, l’unica fascia di asteroidi che conosciamo è quella che esiste tra Marte e Giove, e anche se in essa ci sono decine di migliaia di asteroidi e forse anche più, sono abbastanza distanziati gli uni dagli altri e la probabilità di collisione con uno di essi è molto piccola. In realtà, la navicella dovrebbe essere deliberatamente e accuratamente guidata verso un asteroide per avere una possibilità anche solo di fotografarlo. Data la presunta modalità di creazione della nostra fascia di asteroidi, è altamente improbabile che viaggiatori spaziali potranno mai incontrare sciami o campi di asteroidi nello spazio profondo.

4 . È possibile creare vulcani utilizzando l’acqua come magma.
Quando si menzionano i vulcani tutti pensano subito al Mount St. Helens, al Vesuvio, o forse alla caldera di lava del Mauna Loa alle Hawaii. I vulcani infatti richiedono la presenza di roccia fusa chiamata lava (o “magma”, quando è ancora sottoterra), giusto? Non proprio.
Si parla di vulcano quando un serbatoio sotterraneo di un materiale fluido caldo o gas erutta sulla superficie di un pianeta o di un altro corpo celeste non stellare. La composizione esatta del materiale può variare notevolmente. Sulla Terra, la maggior parte dei vulcani erutta lava (o magma), che è composto principalmente di silicio, ferro, magnesio, sodio, e una serie di minerali complessi.
I vulcani della luna di Giove, Io, sembrano essere composti principalmente di zolfo e biossido di zolfo. Ma può essere più semplice. Sulla luna di Saturno, Encelado, sulla luna di Nettuno, Tritone, ed altri corpi celesti, la forza trainante è il ghiaccio, la buona vecchia H2O congelata!
L’acqua si espande quando gela e genera enormi pressioni, proprio come in un “normale” vulcano sulla Terra. Quando il ghiaccio esplode, si forma un “criovulcano”. Così i vulcani possono operare mediante l’acqua così come anche mediante la roccia fusa.
A proposito, abbiamo anche noi sulla Terra delle relativamente piccole eruzioni di acqua generate dai  geyser. Essi sono associati ad acqua surriscaldata che è entrata in contatto con un serbatoio di magma caldo sotterraneo. 

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