L’analisi delle scanalature dei denti dei Neandertal rivela prove di cure odontoiatriche preistoriche

Neanderthal che curano i denti?
Secondo un nuovo studio condotto da un ricercatore dell’Università del Kansas, la scoperta di scanalature multiple dovute all’uso di stuzzicadenti e segni di altre manipolazioni sui denti di un Neanderthal di 130.000 anni fa sono la prova dell’esistenza di una sorta di odontoiatria preistorica.
Come un pacchetto, questi dati si incastrano tra loro evidenziando un problema dentale che il Neanderthal aveva e che stava cercando presumibilmente di curare da solo, con l’uso di stuzzicadenti o altri atrezzi che lasciarono dei solchi, delle rotture e anche dei graffi sul suo premolare“, ha detto David Frayer, professore emerito di antropologia . “E’ stata un’interessante connessione o insieme di fenomeni che si adattano maggiormente al comportamento che ci aspetteremmo da un uomo moderno. Tutti abbiamo avuto mal di denti e tutti sanno cosa vuol dire avere un problema con un dente danneggiato“.
Il Bollettino della International Association for Paleodontology ha recentemente pubblicato lo studio. I ricercatori hanno analizzato quattro denti mandibolari isolati ma associati sul lato sinistro della bocca di un Neanderthal. I co-autori di Frayer sono Joseph Gatti, un dentista di Lawrence, Janet Monge, dell’Università della Pennsylvania, e Davorka Radovčić, curatore presso il Museo di storia naturale croato.
I denti sono stati ritrovati nel sito di Krapina in Croazia dove Frayer e Radovčić hanno fatto diverse scoperte sulla vita neandertaliana, incluso uno studio ampiamente riconosciuto del 2015, pubblicato in PLOS ONE, su un set di artigli di aquila che presentavano segni di tagli ed erano stati trasformati in gioielli.
I denti e tutti i fossili Neanderthal di Krapina sono stati scoperti più di 100 anni fa nel sito, originariamente scavato tra il 1899 e il 1905.
Tuttavia, Frayer e Radovčić negli ultimi anni hanno riesaminato molti elementi raccolti dal sito.
In questo caso, hanno analizzato i denti con un microscopio ottico per documentare l’usura occlusale, la formazione di scanalature dovute all’uso di stuzzicadenti, graffi dentinali e fratture dello smalto ante mortem.
Anche se i denti erano isolati, i ricercatori precedenti erano stati in grado di ricostruire il loro ordine e la loro posizione nella bocca maschile o femminile del Neanderthal. Frayer ha detto che i ricercatori non recuperarono la mandibola per cercare prove di malattie parodontali, ma i graffi e le scanalature sui denti indicano che probabilmente provocarono a quest’individuo preistorico irritazione e disagio per un certo periodo di tempo.
Hanno scoperto che il premolare e il molare M3 vennero spinti fuori dalle loro posizioni normali. Associato a ciò, trovarono sei scanalature tra questi due denti e i due molari dietro di loro.
I graffi indicano che questo individuo stava spingendo qualcosa nella sua bocca per arrivare a quel premolare contorto“, ha detto Frayer.
Le caratteristiche del premolare e del terzo molare sono associate a diversi tipi di manipolazioni dentali.  I ricercatori hanno escluso che qualcosa possa essere accaduto ai denti dopo che il Neanderthal è morto soprattutto perché le schegge sui denti erano sul lato verso la lingua e ad angoli diversi.
Le passate ricerche svolte sui dati fossili hanno identificato scanalature che risalgono a quasi 2 milioni di anni fa, ha detto Frayer. Non hanno identificato ciò che il Neanderthal avrebbe usato per produrre queste scanalature, ma probabilmente si è trattato di un osso o di un fusto di erba.
Non sorprende troppo che un Neanderthal abbia fatto questo, ma per quanto ne so, non esiste un campione che combina tutti questi interventi insieme in un modello che indichi che lui o lei stava cercando presumibilmente di trattare il problema” ha detto Frayer.
Le testimonianze di graffi e manipolazioni dentali è interessante anche alla luce della scoperta della capacità degli abitanti di Krapina di modellare artigli d’aquila in gioielli, dato che la gente spesso pensa ai Neanderthal come a creature con abilità subumane.
Questo si inserisce in un modello che vede i Neanderthal come individui in grado di modificare il loro ambiente personale utilizzando strumenti“, ha detto Frayer, “perchè le scanalature dentali, sono state fatte con ossa o con erba, o con chissà cosa; i graffi e le scheggiature nei denti, ci mostrano che i neandertaliani stavano facendo qualcosa dentro le loro bocche per trattare l’irritazione dentale, o almeno ci provavano“.

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