La tomba che guarisce: il folclore irlandese comprovato – come il terreno della Tomba del Prete potrebbe essere la chiave per combattere i batteri resistenti ai farmaci

Tradizionalmente gli antichi rimedi popolari non vengono considerati seriamente da ricercatori, medici e professionisti del settore. Tuttavia, alcuni scienziati stanno riconsiderando questi antichi rimedi perché alcuni potrebbero essere la chiave per combattere malattie mortali e infezioni.
A Fermanagh, nell’Irlanda del Nord, ci sono buone speranze che un antico rimedio popolare possa aiutare nella battaglia contro batteri e virus resistenti ai farmaci.
La scoperta è stata fatta a Boho (contea di Fermanagh), un villaggio addormentato vicino al confine con la Repubblica d’Irlanda. Nel vecchio cimitero c’è la tomba del “Reverendo James McGirr, curato dal 1803” riporta la BBC. Era una figura rispettata nella comunità e sul letto di morte sosteneva che la terra dalla sua tomba avrebbe avuto poteri curativi. Nella località e anche oltre c’è un’antica convinzione che la terra dalla tomba di Padre McGirr possa guarire e che sia molto efficace contro le infezioni.
La tomba che guarisce?
L’origine della credenza nella terra guaritrice potrebbe essere antecedente al XIX secolo. Boho si trova in un’area archeologicamente ricca ed è stata colonizzata fin dall’età del ferro. È probabile che la chiesa fosse situata sopra o vicino a un sito antico come un santuario o un sacrario celtico. Alcuni hanno ipotizzato che il rimedio popolare “possa essere fatto risalire ai Druidi che un tempo occupavano queste terre” riferisce il sito Mothernaturenetwork.
La cura consiste nel prendere del terreno dalla tomba e portarlo a casa di una persona malata. La BBC cita Frank McHugh, uno storico locale che afferma che “la gente giacerebbe con il terreno posto sotto un cuscino avvolto in un panno“. Poi viene recitata una preghiera e il terreno viene infine restituito alla tomba del parroco. Ci sono numerose asserzioni secondo le quali il suolo ha guarito molti durante i secoli, anche se non è un miracolo riconosciuto dalla Chiesa cattolica.
Non solo “Hocus Pocus”
Il test del “terreno curativo” del cimitero è stato effettuato dal dottor Gerry Quinn, microbiologo e membro di un team internazionale di ricercatori, in cerca di nuovi antibiotici per trattare il crescente problema dei batteri resistenti ai farmaci.
Cominciò ad interessarsi al rimedio popolare e decise di prendere un campione della terra guaritrice. Il dottor Quinn voleva testare la terra per vedere se esistesse una base scientifica per affermare che poteva curare le malattie.
Sospettava che esistesse una ragione scientifica per la diffusa credenza in questa cura popolare. Ciò che ha scoperto nel suo laboratorio ha sorpreso lui e tutta la comunità dei ricercatori.
Nel campione, il dott. Quinn ha trovato una specie precedentemente sconosciuta di batteri streptomicizzanti. Questo nuovo batterio è stato quindi testato e si è scoperto che conteneva nuovi anticorpi. Questi vengono usati dal sistema immunitario del corpo per combattere i patogeni che causano la malattia. Il microbiologo ha scoperto che tre bacilli particolarmente pericolosi potrebbero essere uccisi da questi anticorpi. Questi patogeni sono ritenuti una grave minaccia per la salute pubblica in tutto il mondo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Una svolta medica
Il dott. Quinn spera di poter produrre fino a venti nuovi antibiotici dai batteri appena scoperti. Tuttavia, questi dovranno essere testati in studi clinici minuziosi, che potrebbero richiedere anni. Tuttavia, i nuovi antibiotici potrebbero rivelarsi cruciali nella lotta contro i patogeni resistenti ai farmaci.
Si teme che a causa dell’uso eccessivo degli antibiotici anche condizioni e infezioni relativamente curabili possano diventare resistenti al trattamento. Se le persone usano troppi antibiotici questi possono diventare meno efficaci nel tempo e questo potrebbe diventare uno dei principali problemi di salute pubblica nei prossimi decenni. Molto semplicemente se non vengono trovati nuovi antibiotici, i pazienti potrebbero morire per quelle che dovrebbero essere infezioni facilmente curabili.
Questo è il motivo per cui il batterio trovato nel terreno della tomba del sacerdote irlandese è di immensa importanza.
Il dott. Quinn crede che i batteri siano responsabili della popolarità di questa cura tradizionale e spiega anche perché questo luogo ha sempre avuto una grande importanza religiosa nei secoli.

Fonte

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