Gusci d’uovo preistorici forniscono indizi sull’evoluzione dei dinosauri da creature a sangue freddo a creature a sangue caldo

Dal momento in cui i fossili di dinosauro sono stati scoperti per la prima volta, queste creature hanno affascinato allo stesso modo scienziati e gente comune. Nel mondo accademico, i loro resti forniscono importanti indizi del mondo preistorico; nella cultura popolare, i dinosauri hanno ispirato film di successo, come Jurassic Park e King Kong. Continua a leggere

Quando i pinguini regnarono dopo la morte dei dinosauri

Che cosa caracollava sulla Terra ma nuotava superbamente nei mari subtropicali oltre 60 milioni di anni fa, dopo che i dinosauri furono spazzati via dal mare e dalla terra?

I registri fossili mostrano che giganteschi pinguini di dimensioni umane volavano attraverso le acque dell’emisfero meridionale – insieme a forme più piccole, di dimensioni simili a quelle di alcune specie che vivono oggi in Antartide. Continua a leggere

Intreccio tra la storia del vulcanismo e le estinzioni di massa

Raccoglie sempre più consenso scientifico il fatto che i gas – in particolare i gas di carbonio – rilasciati dalle eruzioni vulcaniche milioni di anni fa abbiano contribuito ad alcune delle maggiori estinzioni di massa sulla Terra. Ma una nuova ricerca presso il City College di New York suggerisce che questa non è l’intera storia. Continua a leggere

Il continente perduto della Zealandia nasconde indizi sulla nascita dell’Anello di Fuoco

Il continente sottomarino della Zealandia ha subito drammatici cambiamenti nella sua vita di 85 milioni di anni.

Il continente sottomarino nascosto della Zealandia subì uno sconvolgimento al momento della nascita dell’Anello di Fuoco del Pacifico.

La Zealandia è un pezzo di crosta continentale accanto all’Australia. È quasi interamente sotto l’oceano, ad eccezione di alcune terre che sporgono dal mare, come la Nuova Zelanda e la Nuova Caledonia. Continua a leggere

Trovato in una grotta messicana lo scheletro di 9.900 anni di una donna orribilmente sfigurata.

Il cranio della donna ha tre ferite, dovute probabilmente all’urto di un oggetto duro e una ammaccatura, probabilmente causata da una malattia simile alla sifilide.
Gli speleologi subacquei hanno scoperto la misteriosa tomba sottomarina di un’antica donna con il teschio deforme che viveva nella penisola dello Yucatán almeno 9.900 anni fa, rendendola uno dei primi abitanti conosciuti dell’odierno Messico.

Il cranio della donna presenta tre distinte lesioni, indicando che qualcosa di duro la colpì, rompendo le ossa del cranio. Lo stesso era anche pieno di deformazioni simili a crateri, lesioni che assomigliano a quelle causate da un parente batterico della sifilide. Continua a leggere

Perchè siamo così fissati nel voler far rivivere il mammut lanoso?

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Quando si tratta di riportare indietro una creatura estinta, spesso pensiamo per primi ai dinosauri.

Per gli scienziati, tuttavia, l’animale che potrebbe tornare nella terra dei vivi non è il T. rex ma il Mammuthus primigenius, altrimenti noto come mammut lanoso.

Queste bestie pelose si estinsero circa 10.000 anni fa, ma per gran parte dell’ultimo decennio sono stati fatti passi da gigante per far rivivere, in qualche modo, il mammut lanoso. La possibilità di riportare indietro il mammut lanoso ha persino reso onore alla copertina del National Geographic, con un’illustrazione dell’animale che, insieme ad altri, escono da un becher.

Ma perché gli scienziati sono concentrati sulla clonazione del mammut lanoso? E dovremmo farlo in primo luogo?

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Perché l’intensità dei terremoti si misura con la scala di Richter?

La scala Richter, in uso per misurare la potenza dei terremoti fu ideata nel 1935 dal fisico USA Charles Francis Richter (1900-1985) in collaborazione con Beno Gutenberg (1889-1960), entrambi del California Institute of Technology. Diversamente dalla scala Mercalli, usata fino a metà del XX secolo e basata sulla percezione umana del fenomeno e sui danni ai manufatti, la Richter misura l’energia sprigionata dal sisma con calcolo matematico che ha come grandezza la magnitudo, basata sull’ampiezza delle onde sismiche registrate dai sismografi.

La scala era stata originariamente studiata solo per essere usata in una particolare area della California e solo su sismogrammi registrati da un particolare modello di sismografo: quello a torsione di Wood-Anderson.

La scala va da 0 a 10, grado di intensità finora mai misurato. La massima potenza finora registrata strumentalmente è di 9.5 scatenata dal terremoto cileno del 1960.